Principale centro di allerta e informazione nazionale
Rappresenta il centro di comando superiore dell'intero sistema. Vi si trova la riserva di tutti i dispositivi tecnologici dello stesso. Dallo stesso è possibile comandare tutte le sirene nello stato, pure quelle che fanno parte dei sistemi di allerta autonomi. È provvisto del software VEKTRA che assicura il monitoraggio dello stato di tutti i dispositivi tecnologici (sirene e infrastruttura di comunicazione), comando delle sirene e automazione delle attività nella sala di comando durante l'esercizio normale dello stesso e dopo la dichiarazione della situazione d'emergenza. Si tratta della comunicazione normale reciproca dei centri, centri con le imprese industriali e dopo la dichiarazione della situazione d'emergenza soprattutto dell'informazione delle persone e istituzioni responsabili per mezzo di telefono, fax, e-mail e SMS. Nello stesso tempo provvede alla registrazione dell'intera comunicazione telefonica nonché quella via radio.
Centri di allerta e informazione locali
I centri di allerta e informazione sono dei luoghi di lavoro del tutto autonomi che normalmente provvedono all'esecuzione delle stesse attività del centro principale ma soltanto in relazione alla propria regione. Questo limite è stabilito soltanto dai diritti d'accesso e di conseguenza ogni centro di allerta può assumere le funzioni del centro di allerta e informazione principale o altro. Nello stesso tempo qualora si verifichi un'interruzione della comunicazione con il Centro di allerta e informazione principale ognuno funziona in modo del tutto autonomo ed è capace di provvedere a tutte le funzioni all'interno della propria regione.
Infrastruttura di comunicazione per il collegamento dei centri di allerta e informazione
I singoli centri di allerta e informazione sono reciprocamente interconnessi via cavo riservato il quale ha sempre una riserva. La detta connessione collega i computer dei centri in un sistema integrale all'interno del quale si sincronizzano i dati dei singoli centri e che permette la creazione della necessaria gerarchia di comando del sistema.
Infrastruttura di comunicazione via radio per il comando delle sirene
L'infrastruttura di comunicazione via radio serve per il comando e monitoraggio dello stato di sirene. È costruita in base alle unità di comunicazione SMART e utilizza le frequenze riservate. Tutti gli elementi della stessa possono lavorare ancora 72 ore dopo l'interruzione nell'erogazione dell'energia elettrica. Fanno parte della stessa anche le singole sirene provviste dei radio modem che nello stesso tempo possono servire anche quale stazioni di ritrasmissione.
Infrastruttura di comunicazione RDS per il comando delle sirene
Il segnale dei trasmettitori radio sulle onde VHF copre in pratica l'intero territorio abitato dello stato. Fa parte dello stesso la trasmissione della segnalazione RDS utilizzata al comando delle sirene. I singoli centri di allerta e informazione si collegano alle vie di modulazione di questi trasmettitori e per mezzo di essi possono sia comandare le sirene che commutarle in modalità in cui le stesse trasmettono la stessa emissione degli apparecchi radio (e al contrario entrino nella radiotrasmissione con una segnalazione del centro di allerta) il ciò può essere sfruttato con molta efficienza per l'informazione della popolazione durante gli eventi d'emergenza.
Sirene elettroniche PAVIAN
Quale elemento acustico terminale vengono utilizzate le sirene elettroniche modello PAVIAN. Sono progettate in modo tale da coprire il territorio richiesto con un segnale acustico della pressione richiesta. La definizione dell'area popolata e la pressione acustica richiesta in dipendenza dal sottofondo acustico vengono in maggioranza degli stati definite direttamente dalla normativa. Considerando le richieste estreme dell'affidabilità del sistema vengono adoperate praticamente tutte le funzioni del presente modello soprattutto le funzioni di test automatici.
Sistemi di allerta autonomi dei produttori che rappresentano un pericolo pubblico.
Rappresentano i sistemi di allerta indipendenti costruiti presso i produttori che rappresentano un pericolo pubblico (dighe, centrali elettriche, aziende industriali, ...) che al verificarsi di una situazione d'emergenza provocata dagli stessi allertano la popolazione sull'area soggetta a pericolo. Nonostante si tratti di due sistemi di allerta locali indipendenti, ogni sirena è provvista di un modulo che permette il comando della stessa via radio per mezzo del sistema RDS dal sistema di allerta nazionale nelle situazioni d'emergenza non causati dal produttore che rappresenta un pericolo. Anche l'interconnessione con il sistema di allerta nazionale avviene sul livello del suo software della sala di comando e di conseguenza il sistema nazionale viene informato in modo automatico di qualunque attivazione delle sirene e del suo risultato.